Il tartufo fresco una volta acquistato va trattato con cura ed attenzione fino al momento del consumo per non rischiare di comprometterne le caratteristiche che lo rendono un tesoro della terra.

Intanto quando viene effettuato l’acquisto bisogna assicurarsi che prima di arrivare a casa non passi troppo tempo in ambienti troppo caldi come cruscotti, bauli, termosifoni ecc. ecc.

Una volta arrivati a casa va riposto nel frigo, se non si desidera che il profumo si propaghi con prepotenza a tutti gli altri alimenti lo si chiude in un contenitore, avvolto in carta assorbente.

La carta assorbente va cambiata ogni giorno in modo da mantenere il tartufo in un’ambiente asciutto in cui si conserva al meglio e più a lungo. Attenzione: non metterlo nel riso, questa è una diceria popolare fuorviante in quanto il riso lo asciuga troppo e troppo velocemente, rischiate di ritrovarvi a consumere un tappo di sughero e non un pregiato tubero.

Per quanto tempo va conservato dopo l’acquisto? A questo proposito bisogna soprattutto rifarsi alle indicazioni di colui che lo vene , non tutti i tartufi di una stessa “scatola” hanno la possibilità di essere conservati per lo stesso lasso di tempo, alcuni hanno più giorni di altri o semplicemente, con l’occhio esperto, si nota il grado di maturazione e si consiglia ad hoc la durata della conservazione. Ad ogni modo è sempre consigliabile consumare i tartufi 4/5 giorni dopo l’acquisto…non settimane come qualcuno ogni tanto vorrebbe fare!

Bisogna sempre ricordarsi che è un frutto della terra e come tale segue un ciclo vitale che non è infinito, non è un trofeo da esporre ma una prelibatezza da gustare.

Gustalo subito e conservane il ricordo!

Il tartufo bianco

non va congelato!!!

Il tartufo nero

si può

congelare!!!

Non conservare i tartufi nel riso!!! Asciuga troppo!

Conservazione del tartufo dopo l'acquisto: