Tartufo Bianco d’Alba e Tartufo Nero Estivo
Il Piemonte è una delle terre più vocate al mondo per la crescita del tartufo. Le sue colline, i suoi boschi e il suo clima creano un ambiente unico, capace di dare vita a esemplari di straordinaria qualità.
Tra le varietà più rappresentative troviamo due protagonisti assoluti: il Tartufo Bianco d’Alba (Tuber magnatum Pico)e il Tartufo Nero Estivo, detto Scorsone (Tuber aestivum Vitt.).
Due specie diverse per biologia, profumo, stagionalità e tradizione, entrambe profondamente legate al territorio.
Tartufo Bianco d’Alba (Tuber magnatum Pico)
Biologia e Habitat
Il tartufo bianco è una specie estremamente delicata e rara. Cresce esclusivamente in ambienti incontaminati, con terreni calcarei, ben drenati e ricchi di umidità naturale.
Vive in simbiosi con piante come:
pioppi
querce
salici
tigli
Non può essere coltivato artificialmente in modo affidabile: la sua crescita dipende quasi interamente dall’equilibrio naturale del territorio.
Territorio
Le Langhe, il Roero e il Monferrato rappresentano uno degli habitat più favorevoli al mondo per questa specie.
Qui il microclima, l’escursione termica e la composizione del suolo permettono al tartufo bianco di sviluppare il suo profilo aromatico unico.
Profumo e Sapore
Il tartufo bianco è famoso per il suo profumo intenso, complesso e inconfondibile:
note di aglio
miele
formaggio stagionato
sottobosco
Il sapore è potente ma elegante, persistente, capace di trasformare anche il piatto più semplice.
Stagionalità
Periodo di raccolta: da settembre a dicembre
Massima qualità: ottobre e novembre
È un prodotto stagionale per eccellenza, legato ai ritmi naturali del bosco.
Cultura e Tradizione
Il tartufo bianco è un vero simbolo del Piemonte.
Da secoli rappresenta lusso, eccellenza e prestigio gastronomico. La sua raccolta è affidata ai “trifulau” e ai loro cani addestrati, in una tradizione tramandata di generazione in generazione.
È protagonista di fiere, mercati e aste internazionali ed è considerato uno dei prodotti più pregiati al mondo.
Tartufo Nero Estivo o Scorzone (Tuber aestivum Vitt.)
Biologia e Habitat
Il tartufo nero estivo è una specie più resistente e adattabile.
Si sviluppa in diversi tipi di terreno, prediligendo suoli calcarei ma tollerando condizioni meno stabili rispetto al tartufo bianco.
È in simbiosi soprattutto con:
querce
noccioli
carpini
faggi
Può essere coltivato con maggior successo, rendendolo più disponibile sul mercato.
Territorio
In Piemonte è diffuso in molte zone collinari e prealpine.
Si adatta bene a contesti diversi, mantenendo comunque una buona qualità quando cresce in ambienti ben conservati.
Il territorio influisce molto sulla sua intensità aromatica: gli esemplari delle Langhe e del Monferrato sono particolarmente apprezzati.
Profumo e Sapore
Lo Scorzone ha un profumo più delicato e gentile rispetto al bianco:
nocciola
fungo
sottobosco
leggere note di cacao
Il gusto è armonioso, equilibrato e versatile in cucina.
Stagionalità
Periodo di raccolta: da maggio a settembre
Massima qualità: giugno e luglio
È il tartufo dell’estate, ideale per una cucina stagionale fresca e creativa.
Cultura e Tradizione
Il tartufo nero estivo è il più “quotidiano” dei grandi tartufi: presente nelle cucine tradizionali e moderne, permette di avvicinarsi al mondo del tartufo in modo più accessibile.
È protagonista di molte ricette regionali ed è apprezzato per la sua versatilità e continuità produttiva.
Confronto Tartufo Bianco e Tartufo Nero Estivo
Caratteristica. Tartufo Bianco Tartufo Nero Estivo
Rarità. Molto rara Più diffuso
Profumo Intensissimo Delicato
Sapore Complesso e persistente Equilibrato
Stagione Autunno-Inverno Estate
Coltivazione Quasi impossibile Possibile
Prezzo Molto elevato Più accessibile
In Cucina: Due Filosofie Diverse
Tartufo Bianco
Si utilizza rigorosamente a crudo, affettato finissimo su:
tajarin
uova
risotti
fonduta
carne cruda
Non va mai cotto: il calore ne distrugge l’aroma. Non va congelato: perde tutto l'aroma.
Tartufo Nero Estivo
È più versatile e può essere:
affettato a crudo
utilizzato in salse
leggermente scaldato
inserito in ripieni e creme
Si adatta a una cucina creativa e contemporanea.
Si può congelare e utilizzare in seguito in quanto l'aroma ed il gusto non subiscono significativi mutamenti.
Due Eccellenze, Un Solo Territorio
Il tartufo bianco e il tartufo nero estivo rappresentano due anime diverse del Piemonte:
il bianco, raro, prezioso, emozionale
il nero, elegante, accessibile, quotidiano
Entrambi raccontano la stessa storia: quella di un territorio unico, di boschi curati, di tradizioni antiche e di una passione che si tramanda nel tempo.
Sceglierli significa portare in tavola non solo un prodotto, ma un pezzo autentico delle nostre colline.
I Grandi Tartufi del Piemonte





