Il Roero, che sorge sulla riva sinistra del Tanaro, dirimpetto alle langhe,è un territorio di colline scoscese e terreni sciolti e sabbiosi. Il nome "Roero" proviene dalla famiglia astigiana che sin dal Medioevo è stata la protagonista delle sue vicende storiche.

Montà d'Alba è un paese posto all'estremo nord del Roero, ai confini con le province di Torino e Asti. La sua posizione geografica segna una divisione naturale tra la pianura e le colline che si distendono fino alle rive del Tanaro.

La parte più antica del paese è raccolta intorno al castello dei Morra dei Lariano, che, presenta attualmente forme tardo-rinascimentali, frutto di complesse vicende costruttive. Venduto nel 1441 ai Malabaila di Asti, il castello fu acquistato nel Settecento dai conti morra di Lariano.

Interessante il Santuario dei Piloni in regione Laione, lungo la strada che sale a Santo Stefano Roero. Alla trecentesca chiesetta si collegano 15 cappelle corrispondenti ad altrettante stazioni della Via Crucis, ornate da statue a grandezza naturale. il sentiero che si percorre per raggiungerle si inoltra in boschi di pini silvestri e di castagni, dove la toponomastica (Valle di Diana) e i ritrovamenti di materiale da costruzione romani fanno ipotizzare preesistenti culti pagani.